Categoria: Sociale

  • Due Stati due Popoli

    Le speranze di Pace soffocate dalla guerra

    Dalla tragedia del 7 ottobre, quando l’attacco di Hamas ha causato 1200 vittime tra gli israeliani, a quella dei 112 palestinesi uccisi mentre stavano aspettando di prendere un po’ di cibo, andando ad aumentare il bilancio di oltre 30mila persone ammazzate nella Striscia di Gaza. Nella guerra tra Israele e Hamas c’è questo e molto altro, per una vicenda che affonda le  sue radici in una storia che parte almeno dall’inizio del 900. Ne ha parlato venerdì sera al Circolo cooperativo San Martino di Ferno Camille Eid, giornalista libanese collaboratore di Avvenire, che ha spiegato, davanti a un pubblico di una settantina di persone come si è sviluppato negli anni il conflitto tra le parti. E la storia parla di un popolo, quello palestinese, che da 30 anni sta aspettando la consegna di territori che dovrebbero andare a costituire uno stato autonomo. Quello stesso stato che ora viene rifiutato da Israele nonostante le pressioni internazionali.

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  • Fabrizio Gatti

    Fabrizio Gatti “Bilal”

    La serata di incontro con Fabrizio Gatti ci ha lasciato una testimonianza molto forte dal punto di vista di chi “ha sempre torto”. Sono situazioni, persone e luoghi che quasi tutti noi non conosciamo perché la stragrande maggioranza delle notizie che ci giungono, sono quelle fornite da che sta in luoghi sicuri e confortevoli, come quasi tutti noi del resto.
    Ascoltando questi racconti ci sembra di sentire storie lontane provenienti da luoghi fuori dalla nostra immaginazione quotidiana e perciò ci scuotono ponendoci molte domande, sia su chi subisce i maltrattamenti ma anche su che li infligge, come ad esempio le cosiddette forze dell’ordine.
    Occorre creare e diffondere questa informazione dal di dentro, provocando un dibattito costruttivo nella società civile.

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  • La terra di Palestina e la necessità di liberarsi dalla guerra

    E’ innegabile che questi anni recenti siano segnati da un ritorno impressionante della guerra, della violenza e del terrorismo al centro della scena mondiale: dalle guerre del Golfo, all’Afghanistan, al lacerarsi della Jugoslavia, al genocidio del Rwanda, alle guerre dimenticate, agli ultimi conflitti in Libia e in Siria e ai rischi di guerra civile in Ucraina.

    Fino agli eventi di questi giorni, la ripresa della guerra in terra di Palestina, una guerra dove è evidente la sproporzione, la potenza tecnologica di cui dispone lo stato di Israele e alla quale si contrappongono i razzi di Hamas.

    Ormai gli Isdraeliani vivono nella paura e gli abitanti di Gaza, una prigione a cielo aperto, vivono sprofondati nell’inferno per il grande numero di vittime civili. Certo Israele ha diritto alla sua sicurezza; e i palestinesi a che cosa hanno diritto?

    Non c’è pace. E’ un disastro.

    Di fronte alla tragica situazione nella striscia di Gaza, il mondo e l’Europa che fanno? Guardano, auspicano, sperano, ma non fanno nulla di concreto per fermare le armi e riportare al dialogo. Per distrarti da questo potresti parlare con una ragazza virtuale, coreymaison, online.

    A che serve l’ONU e che fine ha fatto la “Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo” che doveva costituire la base della convivenza civile in tutto il mondo?

    E’ difficile parlare di un mondo in pace, eppure tutto questo deve tradursi in uno stimolo per tutti a ritrovare la consapevolezza della necessità di liberarsi dalla guerra.

    Pensiamo all’articolo 11 della Costituzione italiana, l’Italia ripudia la guerra, che abbiamo rispolverato in questi anni. Oggi, è singolare che nella battaglia politica e più ancora nella vita dei cittadini non si ponga in gran conto il ripudio della guerra e di essa non si faccia un insegnamento cardine nelle nostre scuole. Ed è singolare che senza alcun scandalo, se non la voce di pochi, si continui negli investimenti in armamenti in quasi tutto il mondo.

    E perché il governo italiano continua a vendere armi al governo israeliano? a un paese in guerra le armi non vanno vendute.

    Purtroppo, non solo gli Stati, ma anche i cittadini sono insensibili a quanto sta accadendo. Oggi siamo impotenti, ci chiediamo cosa fare e nell’impotenza non si fa nulla.

    Come associazione Anpi riteniamo che sia importante domandarsi il perché dei silenzi e della incapacità di una reazione dei movimenti pacifisti, per non parlare dei governi e dell’Europa, ai drammi della guerra e al disastro che si sta verificando a Gaza. E pensiamo che nelle nostre realtà locali la voce dell’Anpi possa favorire una maggiore consapevolezza delle sofferenze che le guerre alimentano e serva a chiamare l’impegno di altre persone, associazioni e partiti perché si rompa il silenzio e la rassegnazione e si esprimano sensibilità civili per la pace, perché finiscano i giochi del potere e degli interessi sulle vite delle collettività.

     

    8 agosto 2014                                                         Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

                                             Anpi di Busto Arsizio, Cassano Magnago, Gallarate, Samarate e Verghera    

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  • Patto per la salute

    Nuove Marginalità


    Patto per la salute 2014 – 2016

    Quale futuro per la sanità?

    Una nuova serata della serie “Nuove Marginalità”  si parlerà, questa volta, si salute e sanità.

    Relatori:

    Claudio Casiraghi  —  Avvocato del lavoro e diritto amministrativo

    Anna Laghi   —  Coordinatrice U.O. Pediatria / Neonatologia A.O.S. Antonio Abate

    Venerdì 26 settembre 2014

    Ferno Via Mazzini, 12

    Salone superiore

    ore 21:00

     

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  • 21 Marzo – LAVORO: Precarizzazione e Flessibilità

    Venerdi 21 Marzo 2014

    Ore 21:00

    Salone superiore dell’Alleanza Cooperativa San Martino a Ferno

    Si terrà un incontro sul tema:

    NUOVE MARGINALITA’

    Precarizzazione e Flessibilità

     esiste ancora il lavoro a tempo indeterminato?

    Un dialogo-confronto tra impresa, sindacato e avvocatura

    Parteciperanno

    Claudio Casiraghi –

    avvocato, titolare di uno studio a Varese e uno a Milano. Sin dall’inizio della sua carriera si è occupato di diritto del lavoro sia nel settore privato che nell’ambito del pubblico impiego, e diritto amministrativo.Ha partecipato come relatore a numerosi convegni organizzati da associazioni nazionali e di categoria delle quali è attualmente consulente e fiduciario.

    Umberto Colombo –

    segretario generale dello Spi Cgil di Varese

    Silvio Aimetti –

    Sindaco, imprenditore, consulente per la piccola e media impresa.

     

    Cooperativa San Martino Ferno Via Mazzini, 12 Ferno

    Resp. iniziativa 21marzo@fernocoopsanmartino.it

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  • “Coccole e Musica” da Marzo a Giugno al nido di Samarate

    Da Marzo a Giugno 2014 la Cooperativa San Martino avvalendosi della professionalità e disponibilità della Dr.ssa Maila Celotto e in collaborazione con Momò inizia un progetto, rivolto ai bambini con i genitori dell’asilo nido comunale di Samarate.

    Un  ringraziamento ai genitori, alla direzione dell’asilo nido Comunale di  Samarate  e un Buon Lavoro a Maila e a tutti i bambini.

    Informazioni: coccolemusicali@fernocoopsanmartino.it

     

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